mi presento son l'orsetto...no dai. ok. faccio la seria.
io mi chiamo billie joe. per gli amici billigioia. ho un blog dal novembre del 2002 (mi pare) a questo indirizzo:
http://billiejoe.iobloggo.comnell'estate 2005 ho scritto questo post. che come palikao mi ha suggerito si addice molto a questo nuovo blog.
spero che vi faccia ridere quanto a me.
prima di partire però vi spiego in due righe il protagonista fmike. egli sarebbe il "mio" ragazzo. per capire meglio la psicologia del personaggio basta continuare a leggere.
buona cacca a tutti!
billigioia
fmike e la punizione divinadal momento che in questi giorni non ho voglia di studiare e non mi passa un cazzo. ormai l'avrete capito. negli ultimi mesi ero diventata molto meno logorroica ma sarà l'andare a rotoli che mi scatena più voglia di scrivere e raccontare. baggianate sì. ma almeno mi faccio qualche risata.
come forse sapranno i miei blogkids di lunga data e più fedeli. fmike in vacanza dà il meglio di sè. e anche il peggio. ma questo è un altro discorso che è meglio non affrontare. parlando del meglio mi riferisco alle sue innumerevoli stronzate che nonostante la tragicità di certe situazioni non possono che scatenarmi grasse risate.
nello specifico mi riferisco alla settimana scorsa. quando il sig. fmike è stato vittima di lancinanti coliche intestinali. eravamo al mare. era sera. usciamo per andare ad una festa in spiaggia. una delle tante in un bagno della riviera romagnola. uno dei pochi bagni in cui non diano musica commerciale o truzzate tipo house o techno. anche se non ho capito perchè almeno mezz'ora a sera debbano uscirsene con pezzi elettronici mica tanto apprezzabili. comunque. alla festa fmike prende una bud. in onore dei vecchi tempi quando 6 anni fa quella birra dal sapore di pollo al cartoccio (ora hanno cambiato ricetta. non so perchè) mi aiutò nella titanica impresa di elargire il mio prima bacio al sopracitato fmike. beve la birra tranquillamente. poi la musica finisce e tutti a casa. ma col cazzo. dopo la biciclettata dalla spiaggia per tornare in paese. fmike decide di prendersi anche una bella crèpe dal sosia di billy corgan. nutella. cioccolato bianco e granella di nocciola. peccato di gola in piena regola. una vera delizia.
mentre fmike mangia 2000 calorie in una manciata di morsi. sentiamo arrivare una strana musica. erano i system of a down. con una canzone dell'ultimo cd. stupiti capiamo che proviene dall'unico posto decente di tutto il circondario. una tale taverna dove il cacchero al culo è d'obbligo. zero figume. zero birri. solo fiumi di birra e buona musica la maggior parte delle volte.
e quindi. finita la crèpe ci infiliamo pure lì. e fmike prende un'altra birra per disimpastarsi la bocca. tutto tranquillo. finchè non mi comunica che gli sta venendo mal di pancia. dico: "sarà la birra fredda...". bho. "sarà la successione di birra-crèpe-birra...". bho. fatto sta che rimaniamo lì finchè non cominciano a dare musica più o meno inutile. e andiamo a casa.
tutto tranquillo. finchè fmike non si alza dal divano per andare in bagno. "mi sa che devo cagare...". mi comunica con malcelata preoccupazione. e io mi metto a lavare i piatti della cena che ancora erano inermi nel lavandino. tanto starà in bagno più o meno 2 ore. penso.
ma non ho ancora finito di insaponare il primo bicchiere che una voce sofferente mi chiama dal bagno. "vieni quiiiii". mi dice. penso: "ommaddona cosa c'ha? starà forse morendo di squaraus?". presto detto. arrivo in bagno con il grembiule e le mani insaponate. e davanti mi trovo una scena a dir poco dissacrante.
scarpe buttate all'entrata del bagno. calzini buttati sulla lavatrice. maglietta della salute buttata sul portasciugamani. boxer buttati sul rotolo della carta igienica. e un uomo nudo sul water. "cos'è successo? stai male?". indicandosi il basso ventre e con il fiato spezzato dai dolori mi comunica che "oddio muoio!". mi scappa un po' da ridere. ma non lo faccio vedere. noto che in faccia è cadaverico. le sue solite labbra rosse sono diventate rosa chiaro. l'occhio è insolitamente spento. è un uomo distrutto dal suo stesso apparato digerente. per cui non mi sembra più il caso di ridere.
seguono processioni dal water al letto. in cui lo porto come la croce di gesù durante il calvario. le uniche cose che riesce a pronunciare nel durante sono: "oddio muoio" e "chiama l'ambulanza". e con reali rischi di afflosciamento corporeo dal water al pavimento.
ma io non mi faccio impressionare. quando uno sta male tende sempre ad esagerare. e di diarrea fulminante non è mai morto nessuno. o almeno che io sappia. gli preparo una limonata calda. e quando è lì lì per svenire lo rimpinzo di zucchero. anche se non so quanto salutari o efficaci possano essere i miei rimedi della zia (nemmeno della nonna).
quando arrivano le coliche gli stringo la mano e lo consolo come si fa coi bambini. accarezzandogli la testa appoggiata sulla mia spalla. e lui mi guarda con aria moribonda e occhi imploranti aiuto. occhi che fmike in pieno spirito big brother non ha potuto fare a meno di fotografare. la foto è ovviamente da pisciarsi addosso dalle risate. e vorrei poterla pubblicare rendendovi partecipi di una così grande opera d'arte. ma per buona creanza non ho il coraggio di metterla online. sarebbe davvero troppo.
alla fine della fiera finalmente si libera. con buona pace del mio olfatto. passate le coliche mi ringrazia con il groppo in gola. "se non c'eri te...io morivo" mi dice. "mavalà..." gli rispondo. "hai avuto solo delle coliche allucinanti...avrai preso freddo...o è stata la birra". o forse è solo che è un non figo e quindi capita. per ora siamo a quota due episodi del genere. guarda caso capitati sempre in mia presenza. quindi posso con certezza dire che sono proprio una ragazza che fa cagare.