02/05/2006
Vi siete già fatti dei pensieri su qual è la "corretta postura" da tenere sul gabinetto? In Gran Bratagna a preoccuparsi di informare i cittadini di questa evenienza ci ha pensato il servizio sanitario nazionale. I responsabili del NHS (National Health Service) stanno distribuendo a tutti gli ospedali e agli interessati un opuscoletto-guida sul corretto uso della toilette. Il libricino "Good Defecation Dynamics" ("La dinamica dell'andare in bagno") di quattro pagine, dà consigli utili sulla giusta "tecnica di respiro" mentre si è seduti sul water e sulla "corretta posizione da assumere mentre si è seduti". "Quando vi trovate alla toilette, verificate che i piedi siano appoggiati bene, la schiena deve restare dritta, state rilassati", i consigli degli esperti che aggiungono di "tenere la bocca aperta". Il responsabile del NHS rimanda le critiche al mittente riguardo lo spreco di soldi pubblici: "i costi per la stampa dell'opuscolo sono minimi e poi più di un terzo della popolazione soffre di disturbi di digestione"...
postato da: Palikao alle ore 14:14 | Permalink | commenti (2)
categoria:vivere la cacca
19/04/2006
Ieri sera ahimé ho mangiato troppo... e oggi l'ho pagata. Stanotte ho dormito malissimo. E stamattina, sul water, la cacca cattiva ha colpito. Ho pregato il signore di farmi morire in quel momento. La gatta vedendomi in difficoltà è venuta a strofinarsi sulle mie caviglie. Ho provato a leggere, per alleviare la pena, ma solo la composizione della redazione di Io Donna, senza capire nulla peraltro. Sono per fortuna riuscita a raggranellare le forze per andare al lavoro, evitando il caffé di prima mattina, optando per un te'.
postato da: Palikao alle ore 12:32 | Permalink | commenti
categoria:vivere la cacca, esperienze mistiche, cacca cattiva
04/04/2006
Mi hanno raccontato questo fatto: una signora, di una certa stazza, va in bagno ad espletare il suo scatologismo. Alza la tavoletta, per aumentare l'aderenza, ed emette uno squassante peto. Lo squassante peto crepa il water.... causa vuoto pneumatico e differenze di pressione. Vi assicuro che è vero... sapete di fatti simili?
postato da: Palikao alle ore 15:05 | Permalink | commenti (2)
categoria:water, esperienze mistiche
13/03/2006

ma insomma sto blog di cacca l'abbiamo abbandonato???
vorrei parlare della stanza da bagno e rispondere a vasca o doccia...
dipende:
quando sono in stile beauty farm, d'inverno preferisco la vasca, che a ravenna è anche idromassaggio quindi una vera bellezza!! la vasca è in un bagno sottotetto sopra ha un finestrone... immaginate nuvole di vapore, candela azzurra accesa, idro accesa, acqua bollente, accanto a scelta bicchiere di rosso oppure tazza di caffè e intanto che i pensieri vagano fissate il cielo... vera e pura libido... per il sesso è un po' strettina ma ci si può arrangiare...
d'estate invece adoro la doccia fresca e frizzante, tornata a casa dalla spiaggia e prima di una bella caprese... ahhhh!!!

postato da: laitia alle ore 14:41 | Permalink | commenti (1)
categoria:
30/01/2006
Una delle prime domande relative alla stanza da bagno che vi pongo, cari fruitori, preferite la vasca o la doccia? Io la vasca, è molto rilassante....
postato da: Palikao alle ore 08:57 | Permalink | commenti (2)
categoria:la stanza da bagno
24/01/2006
mi presento son l'orsetto...no dai. ok. faccio la seria.
io mi chiamo billie joe. per gli amici billigioia. ho un blog dal novembre del 2002 (mi pare) a questo indirizzo: http://billiejoe.iobloggo.com
nell'estate 2005 ho scritto questo post. che come palikao mi ha suggerito si addice molto a questo nuovo blog.
spero che vi faccia ridere quanto a me.
prima di partire però vi spiego in due righe il protagonista fmike. egli sarebbe il "mio" ragazzo. per capire meglio la psicologia del personaggio basta continuare a leggere.
buona cacca a tutti!
billigioia

fmike e la punizione divina

dal momento che in questi giorni non ho voglia di studiare e non mi passa un cazzo. ormai l'avrete capito. negli ultimi mesi ero diventata molto meno logorroica ma sarà l'andare a rotoli che mi scatena più voglia di scrivere e raccontare. baggianate sì. ma almeno mi faccio qualche risata.
come forse sapranno i miei blogkids di lunga data e più fedeli. fmike in vacanza dà il meglio di sè. e anche il peggio. ma questo è un altro discorso che è meglio non affrontare. parlando del meglio mi riferisco alle sue innumerevoli stronzate che nonostante la tragicità di certe situazioni non possono che scatenarmi grasse risate.
nello specifico mi riferisco alla settimana scorsa. quando il sig. fmike è stato vittima di lancinanti coliche intestinali. eravamo al mare. era sera. usciamo per andare ad una festa in spiaggia. una delle tante in un bagno della riviera romagnola. uno dei pochi bagni in cui non diano musica commerciale o truzzate tipo house o techno. anche se non ho capito perchè almeno mezz'ora a sera debbano uscirsene con pezzi elettronici mica tanto apprezzabili. comunque. alla festa fmike prende una bud. in onore dei vecchi tempi quando 6 anni fa quella birra dal sapore di pollo al cartoccio (ora hanno cambiato ricetta. non so perchè) mi aiutò nella titanica impresa di elargire il mio prima bacio al sopracitato fmike. beve la birra tranquillamente. poi la musica finisce e tutti a casa. ma col cazzo. dopo la biciclettata dalla spiaggia per tornare in paese. fmike decide di prendersi anche una bella crèpe dal sosia di billy corgan. nutella. cioccolato bianco e granella di nocciola. peccato di gola in piena regola. una vera delizia.
mentre fmike mangia 2000 calorie in una manciata di morsi. sentiamo arrivare una strana musica. erano i system of a down. con una canzone dell'ultimo cd. stupiti capiamo che proviene dall'unico posto decente di tutto il circondario. una tale taverna dove il cacchero al culo è d'obbligo. zero figume. zero birri. solo fiumi di birra e buona musica la maggior parte delle volte.
e quindi. finita la crèpe ci infiliamo pure lì. e fmike prende un'altra birra per disimpastarsi la bocca. tutto tranquillo. finchè non mi comunica che gli sta venendo mal di pancia. dico: "sarà la birra fredda...". bho. "sarà la successione di birra-crèpe-birra...". bho. fatto sta che rimaniamo lì finchè non cominciano a dare musica più o meno inutile. e andiamo a casa.
tutto tranquillo. finchè fmike non si alza dal divano per andare in bagno. "mi sa che devo cagare...". mi comunica con malcelata preoccupazione. e io mi metto a lavare i piatti della cena che ancora erano inermi nel lavandino. tanto starà in bagno più o meno 2 ore. penso.
ma non ho ancora finito di insaponare il primo bicchiere che una voce sofferente mi chiama dal bagno. "vieni quiiiii". mi dice. penso: "ommaddona cosa c'ha? starà forse morendo di squaraus?". presto detto. arrivo in bagno con il grembiule e le mani insaponate. e davanti mi trovo una scena a dir poco dissacrante.
scarpe buttate all'entrata del bagno. calzini buttati sulla lavatrice. maglietta della salute buttata sul portasciugamani. boxer buttati sul rotolo della carta igienica. e un uomo nudo sul water. "cos'è successo? stai male?". indicandosi il basso ventre e con il fiato spezzato dai dolori mi comunica che "oddio muoio!". mi scappa un po' da ridere. ma non lo faccio vedere. noto che in faccia è cadaverico. le sue solite labbra rosse sono diventate rosa chiaro. l'occhio è insolitamente spento. è un uomo distrutto dal suo stesso apparato digerente. per cui non mi sembra più il caso di ridere.
seguono processioni dal water al letto. in cui lo porto come la croce di gesù durante il calvario. le uniche cose che riesce a pronunciare nel durante sono: "oddio muoio" e "chiama l'ambulanza". e con reali rischi di afflosciamento corporeo dal water al pavimento.
ma io non mi faccio impressionare. quando uno sta male tende sempre ad esagerare. e di diarrea fulminante non è mai morto nessuno. o almeno che io sappia. gli preparo una limonata calda. e quando è lì lì per svenire lo rimpinzo di zucchero. anche se non so quanto salutari o efficaci possano essere i miei rimedi della zia (nemmeno della nonna).
quando arrivano le coliche gli stringo la mano e lo consolo come si fa coi bambini. accarezzandogli la testa appoggiata sulla mia spalla. e lui mi guarda con aria moribonda e occhi imploranti aiuto. occhi che fmike in pieno spirito big brother non ha potuto fare a meno di fotografare. la foto è ovviamente da pisciarsi addosso dalle risate. e vorrei poterla pubblicare rendendovi partecipi di una così grande opera d'arte. ma per buona creanza non ho il coraggio di metterla online. sarebbe davvero troppo.
alla fine della fiera finalmente si libera. con buona pace del mio olfatto. passate le coliche mi ringrazia con il groppo in gola. "se non c'eri te...io morivo" mi dice. "mavalà..." gli rispondo. "hai avuto solo delle coliche allucinanti...avrai preso freddo...o è stata la birra". o forse è solo che è un non figo e quindi capita. per ora siamo a quota due episodi del genere. guarda caso capitati sempre in mia presenza. quindi posso con certezza dire che sono proprio una ragazza che fa cagare.
postato da: BillieJoe alle ore 10:51 | Permalink | commenti (2)
categoria:esperienze mistiche
12/01/2006

La cacca ognuno la vive come vuole. Alcuni di noi in bagno ci stanno pochissimo (si esprimono ed escono), altri lo usano come biblioteca o succursale dell'ufficio, e per quanto riguarda l'azione cacologica, è quest'ultima categoria che soffre di più. Perché passano tanto tempo in seduta, e se non hanno un qualcosa da leggere si disperano. Ci sono persone che leggono il retro delle boccette dello shampoo, del dentifricio, delle salviette igieniche, o i numeri della bilancia pesa persone. Altri ancora più disperati si affidano alle piastrelle che più sono decorate meglio è. Le marmorizzate sono l'ideale, ti puoi immaginare di vedere volti, animali, piante o addirittura scenette (tipo test di Rorschach). Ho sentito una persona dire che con le piastrelle di divertiva a contarle ed organizzarle. So di gente che preferisce vivere l'atto caccoso spogliandosi nudi.... Voi?

postato da: Palikao alle ore 14:26 | Permalink | commenti (7)
categoria:vivere la cacca
10/01/2006
Questo blog ha effettivamente un nome strano, per alcuni sarà privo di significato, in realtà questo è un blog di cacca. Diciamo che si riferisce a quell'azione intima e personale che avviene in quel meraviglioso sacrario che è il bagni/toilette/cesso. Perché é nato? Perché siamo matti. E spesso, per ridere (appunto perché non siamo normali), parliamo di cacca. Ma non vorremmo sembrare dei pervertiti suonati completamente, dietro tutto ciò vi è un significato molto profondo, ma ancora non sappiamo quale.
Il nostro blog sarà organizzato in categorie. La categoria che ci piace di più è quella della "cacca cattiva". Il prossimo post riguarderà tale aspetto della scatologia. Altre categorie a seguire.
postato da: Palikao alle ore 20:24 | Permalink | commenti (4)
categoria:blog, scatologismi